Nel 2001, grazie all'intuizione di alcuni tra i personaggi più lungimiranti nel panorama finanziario italiano, nasce in Italia il primo Wireless Internet Service Provider: Linkem S.p.A. Da questo momento in poi, la storia di Linkem coincide con l'evoluzione del mercato italiano dei servizi broadband wireless.
Dal 2002 Linkem inizia la commercializzazione del servizio Wi-Fi realizzando negli anni una estesa rete di Hot-Spot Wi-Fi situati nei luoghi più prestigiosi del Paese [principali aeroporti italiani, grandi alberghi, porti turistici, aree di servizio autostradale, centri congresso, etc.] e all'estero in location altrettanto prestigiose [sale VIP degli aeroporti di New York, Chicago, Londra].
Con la sua rete di Hot-Spot Wi-Fi, Linkem garantisce la possibilità di collegarsi ad Internet anche a chi è spesso in viaggio, affermandosi così come leader indiscusso della connettività in movimento.
Nel 2004, con l'obiettivo di portare la banda larga in numerosi territori non raggiunti da questo servizio e affrancarli così dal Digital Divide, nasce la divisione Linkem Hot-Zone. Da allora Linkem continua a progettare, realizzare e gestire reti di telecomunicazioni flessibili e modulari che garantiscono servizi di connettività a banda larga in oltre 350 comuni italiani.
Nel 2008, attraverso la sua controllante AFT S.p.A., Linkem partecipa alla gara per l'assegnazione delle licenze Wi-MAX e si aggiudica ben 13 licenze regionali.
Questo consentirà a Linkem di raggiungere, con i suoi servizi Wi-MAX, oltre l'80% della popolazione residente in Italia.
Ad ottobre 2008 Linkem è il primo operatore italiano a lanciare un'offerta di voce e Internet a banda larga basata sulla tecnologia Wi-MAX.